Cari famigliari,

l’emergenza sanitaria provocata dal Coronavirus ha inciso in modo significativo sulla nostra quotidianità e richiesto una necessaria riorganizzazione delle nostre vite. In modo particolare, ognuno di voi, quasi bruscamente privato della possibilità di relazionarsi fisicamente ai propri cari, è stato impegnato nel colmare quella distanza a cui inevitabilmente il virus ci ha costretti al fine di  fronteggiare le imprescindibili misure di prevenzione del contagio.

La Residenza Myosotis, in tal senso,  ha cercato di lavorare sin da subito anticipando i comportamenti necessari per salvaguardare i suoi anziani e proteggere l’organizzazione dal Coronavirus, attivandosi nel mantenere regolari contatti con i famigliari attraverso telefonate, video-messaggi e messaggi. I risultati raggiunti in questi mesi sono stati incoraggianti soprattutto grazie all’alleanza  tra Voi e l’equipe di lavoro: siete stati una preziosa risorsa nella gestione dei vostri cari.

Oggi, questi mesi segnati dalla lontananza, aprono finalmente  un varco alla possibilità di incontrare gli ospiti della Residenza. Stiamo progettando, in attesa delle indicazioni Regionali, un percorso sicuro, che auspichiamo possa essere attivato dal 1 Giugno almeno nelle zone all’aperto della struttura, o in stanza per i soli casi di persone allettate, attraverso una tipologia di visita che rispetti le dovute distanze e l’utilizzo dei dispositivi necessari. Abbiamo pensato di ottimizzare gli spazi esterni della struttura, dove sarà possibile relazionarsi in prima persona con il proprio caro in tutta sicurezza, evitando “assembramenti” e garantendo il minor contatto possibile con operatori e altri ospiti.

Sarà nostra premura aggiornarvi il prima possibile sulle modalità e sui tempi necessari.